di Viola Scilinguo
Si sa, la Grecia è un paese bellissimo pieno di cultura e tradizione,ma è molto importante sapere la sua storia.Se siete appassionati dell’antica Grecia,come me,questo podcast fa per voi!
bene,io sono Viola e oggi vi spiegherò la storia principale dell’antica Grecia!
Vi lascio al podcast!
Le prime civiltà di cui si ha notizia per la Grecia antica sono la cicladica e quella elladica, influenzata dalla civiltà minoica, che sorse a Creta nell’età del bronzo. Forse provenienti da oriente, si sviluppò a Creta l’omonima civiltà che fu fautrice di grandissime opere e che sviluppò la talassocrazia (letteralmente “dominio sul mare”), commerciando con tutto il mediterraneo orientale e creando una società molto evoluta chiamata minoica. Intorno al sedicesimo secolo a.C. nell’attuale Grecia continentale si affermò la civiltà micenea, che si espanse nel bacino egeo, andando a includere i territori che erano stati interessati dalla presenza minoica. Successivamente l’espansione micenea interessò anche le coste dell’Anatolia, come testimoniato dall’epopea omerica della Guerra di Troia. La fine della civiltà micenea (undicesimo secolo a.C.), che si verificò in contemporanea con la caduta o la profonda crisi dei grandi imperi del Vicino Oriente, coincide con la fine dell’età del bronzo e l’inizio della prima età del ferro, che si conclude al sorgere delle prime città-stato greche, quando convenzionalmente inizia l’età classica in Grecia (nono secolo a.C.).
Ora vi parlerò della mia dea preferita
ATENA
Dea vergine dell’intelligenza, della pace, delle arti manuali, della strategia militare (ovvero l’aspetto più nobile della guerra, contrario ad Ares, il quale si occupava degli aspetti più brutali e malvagi), dei manufatti e della saggezza. Secondo la maggior parte delle tradizioni è nata dalla testa di Zeus, già formata e armata. Veniva rappresentata con un elmo con cimiero, armata di scudo e spada, con un’egida sopra una veste lunga. Dea “dagli occhi glauchi” (azzurri, lucenti), o comunque dotati di luce speciale e lampi di astuzia. Proteggeva eroi greci come Odisseo o Diomede e la città di Atene (chiamata così in suo onore). I suoi simboli sono l’olivo e la civetta. La statua ad Atena ogni anno riceveva durante le feste Panatenaiche una nuova veste ricamata dalle fanciulle ateniesi. Callimaco nel suo inno “Per i lavacri di Pallade” narra di una cerimonia argiva, che consisteva nel portare il Palladio ogni anno al fiume Inaco per lavarlo e riallestirlo.
La dea viene rappresentata sempre vestita con peplo e spesso armata, attorniata dai suoi simboli sacri: la civetta Athene noctua, l’elmo, la lancia, lo scudo e l’Egida, ossia un mantello indistruttibile realizzato con la pelle della capra Amaltea, che aveva protetto e nutrito Zeus, sottratto a Crono dalla madre Rea. Suo albero sacro era l’ulivo, da lei creato come dono agli ateniesi, per divenire la loro divinità protettrice.
corrispondente dea romana è Minerva.
Arrivederci cari amici ascoltatori,spero di avervi fatto appassionare a una mia grande passione!
Alla prossima!
un saluto da Viola la Violetta!
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